Si sono concluse le prime tappe di “Ideario Sport – Festival del libro sportivo”, progettato e realizzato dal Comitato regionale Sardegna dell’Asi e dall’Associazione culturale Ideario.
Un percorso iniziato l’anno scorso a Quartu Sant’Elena, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con due appuntamenti: “Calcio: affari e misteri mondiali”, sulla geopolitica del calcio, soprattutto in riferimento ai campionati mondiali e all’interesse dei paesi arabi per i grandi calciatori; “Un romanzo sportivo: lo Scudetto rossoblù”, con incursioni nella vita di alcuni protagonisti di quella fantastica stagione del ‘Cagliari 1970’.
Ultimo doppio appuntamento, sempre con la direzione artistica del giornalista Fabio Meloni, a Cagliari: “La Boxe si racconta”, la storia di Nino Benvenuti, non solo campione sportivo, ma anche metafora di vita, voglia di riscatto e sacrificio, e il racconto di un movimento-artistico letterario, “Il manifesto dei colpitori”, palestra di vita che sfrutta i valori educativi e culturali del pugilato e insegna a lottare, colpire, schivare, vincere e rialzarsi dalle sconfitte; “Sardegna a canestro”, per festeggiare il secolo isolano della ‘palla a spicchi’.
Un itinerario letterario, accompagnato dai libri e dai loro autori, che sfruttando la diffusa passione per lo sport vuole raccontare le azioni e le imprese di atleti e campioni, le vicende sportive e personali, i valori e gli esempi, i lati oscuri, oltre alle personalità di uomini e donne che sono entrati nella memoria grazie alle loro gesta sportive. Nei campi da gioco si esprimono non solo i valori sportivi, ma anche sensazioni ed emozioni che coinvolgono e uniscono, rappresentando percorsi di crescita e di formazione. Il Festival utilizza il racconto sportivo per indagare su valori e riferimenti culturali del mondo dello sport, ma anche per affrontare temi di carattere sociale ed economico strettamente legati.


