
Pula Fun Run torna anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sportiva sarda. Sabato 11 luglio, alle 21:00, la città di Pula accoglierà centinaia di partecipanti per una corsa non competitiva che unisce movimento, divertimento e solidarietà, confermandosi un evento capace di coinvolgere famiglie, giovani, gruppi sportivi e visitatori.
Un evento per tutti
La Fun Run è una manifestazione ludico?motoria aperta a persone di ogni età e livello di allenamento. Il percorso, lungo 6 km, si snoda tra le vie del centro storico e alcune delle aree più suggestive della città, offrendo ai partecipanti un’esperienza dinamica e inclusiva. L’atmosfera è resa unica dall’utilizzo di polveri colorate atossiche ed eco?friendly, che trasformano la corsa in una festa di colori e musica.
Un percorso che racconta il territorio
La partenza è fissata in Piazza Tina Anselmi, cuore pulsante della città. Da qui i partecipanti attraverseranno via Sant’Efisio, via Lamarmora, Corso Vittorio Emanuele, Piazza del Popolo, via Nora e Viale Nora, fino al Parco delle Storie, per poi rientrare verso il centro. Un itinerario che valorizza Pula e le sue aree più caratteristiche, rendendo la corsa un’occasione di scoperta del territorio.
Sport e solidarietà
La Pula Fun Run mantiene la sua forte vocazione sociale: l’evento è infatti a scopo benefico, con l’intero ricavato destinato a iniziative solidali locali. La quota di iscrizione è di 12 euro, comprensiva di maglia ufficiale Fun Run, gadget luminoso e acqua.
Organizzazione e collaborazioni
L’evento è promosso dal Centro Commerciale Naturale ViviPula e dal Comune di Pula, con la collaborazione dell’Atletica Pula e il supporto di numerose realtà locali. La Fun Run rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini, capace di generare valore sportivo, turistico e comunitario.
ASI Sardegna e la promozione del movimento
ASI Sardegna sostiene e valorizza iniziative come la Pula Fun Run, che promuovono il movimento, la socialità e il benessere attraverso attività accessibili e inclusive. Eventi come questo contribuiscono a diffondere una cultura sportiva aperta, partecipata e attenta al territorio.

